RIASSUNTO DI TESI
Valorizzazione turistica e salvaguardia ambientale dell'arcipelago delle isole Eolie
Relatore: Dott. Giovanni Giavelli
Co-relatore: Prof.ssa Franca Miani
Candidata: Giovanna Zacchi
Obiettivo: Valutazione dell'impatto del turismo di massa dei mesi estivi sul territorio eoliano; proposte per arrivare ad un turismo sostenibile
Fasi della ricerca e metodi utilizzati:
Fase I. Il turismo di massa ha ripercussioni a tre livelli: ecologico, economico, sociale; dunque sono stati analizzati separatamente i fattori relativi a queste tre fasce di interesse.
* Fragilità Sociale: dopo un breve excursus storico che ha consentito di conoscere le radici dell'arcipelago e del popolo che lo abita, attraverso strumenti demografici è stato indagato l'andamento della popolazione eoliana dal 1900 al 1994, riscontrando un incremento sostituito, dal 1970 ad oggi, alla forte emigrazione che aveva ridotto drasticamente il numero di abitanti. Questo recupero si è verificato grazie al turismo che ha portato nuova linfa all'economia, ormai esausta, dell'arcipelago.
* Fragilità economica: sono state analizzate la situazione occupazionale e le attività economiche più importanti delle Eolie ed è stato riscontrato un alto tasso di disoccupazione ed una crisi diffusa in tutti i settori produttivi; un'analisi più approfondita ha interessato il turismo che, non immune da tale crisi (evidenziata sia dal calo delle presenze che dal calo della qualità dell'offerta turistica), si trova nella necessità impellente di una riqualificazione che permetta di contrastare la concorrenza, anche straniera. Attraverso questionari proposti ai turisti nell'agosto 1995, sono state rilevate la percezione ambientale ed il grado di soddisfazione del turista, che valuta ancora positivamente l'arcipelago, pur notando un crescente degrado del territorio e disfunzioni nei servizi.
* Fragilità ecologica: il turismo di massa intacca il territorio attraverso l'uso errato delle risorse limitate, di cui è stata analizzata la gestione da parte della Pubblica Amministrazione, ed attraverso la cementificazione di zone sempre più ampie, per la costruzione di seconde case utilizzate esclusivamente in estate. Il turismo, i quanto realtà trasversale, interessa tutti i settori produttivi ed è il massimo fruitore dei servizi pubblici dei quali è stata valutata l'inadeguatezza a sopportare il carico turistico estivo (anche in questo senso sono state poste domande ai turisti), affrontato sempre in termini di emergenza.
Fase II. L'analisi delle diverse componenti ha permesso di delineare un quadro preciso della realtà sociale, economica e ambientale dell'arcipelago, evidenziandone i limiti e le potenzialità non ancora sfruttate o da salvaguardare. Coadiuvati dall'analisi dell'organizzazione e della legislazione europea, italiana e siciliana in campo turistico, sono state formulate alcune proposte per il recupero e l'introduzione di forme eco-compatibili di fruizione turistica dell'arcipelago, tra le quali spiccano la diversificazione dell'offerta turistica, orientata verso un soft tourism, la destagionalizzazione e l'applicazione della certificazione di qualità, definita in campo europeo per le industrie, al terziario.
Trasferimento. Per ottenere risultati concreti verso la riqualificazione del turismo eoliano, occorre che tutti i partecipanti interessati si mettano in gioco; tra questi massima importanza ricoprono le Pubbliche Amministrazioni, affiancate dai privati che, volontariamente e tramite incentivi, devono divenire i veri trascinatori del cambiamento. Grazie ai contatti con le Pubbliche Amministrazioni e con un giornale ed una televisione locali, il trasferimento dei risulati della tesi viene configurato in un convegno, per coinvolgere Enti pubblici e privati (tour operators, gestori di esercizi ricettivi, ...) , e tramite la pubblicazione di articoli sul "Nuovo Notiziario delle Isole Eolie", che permetterebbero di raggiungere più ampie fasce di utenza.