INTRODUZIONE


Il presente lavoro affronta il tema dei SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE intesi come strumenti volontari particolarmente efficaci per governare la complessità delle problematiche ambientali e realizzare programmi rigorosi e controllabili di riduzione degli impatti e miglioramento continuo delle prestazioni.

Essenzialmente, i riferimenti suggeriti per perseguire il principio dello sviluppo sostenibile, con la descrizione, in evoluzione temporale, di alcuni mezzi utilizzati al raggiungimento del fine preposto, sono

(i) Agenda 21 locale, dedicata principalmente alle amministrazioni comunali,
(ii) norma UNI EN ISO 14001, e
(iii) regolamento europeo EMAS.

Tali strumenti sono finalizzati al miglioramento della qualità ambientale attraverso l’adozione di sistemi di gestione ambientale; si utilizza come riferimento la “Linea guida applicativa della norma UNI EN ISO 14001 per sviluppare il sistema di gestione ambientale in un’area protetta”, modello di lavoro approvato da un gruppo di lavoro costituito da ENEA, UNI, Sincert, associazioni ambientaliste, Federparchi ed altri Enti di certificazione accreditati; si definiscono le varie fasi dello sviluppo del sistema per un Parco:

•    Realizzazione di un’ANALISI AMBIENTALE al fine di individuare gli elementi naturali vulnerabili e i fattori di pressione significativi

•    Elaborazione di una POLITICA AMBIENTALE del Parco che fissa specifici obiettivi da raggiungere

•    Formulazione di un PROGRAMMA AMBIENTALE di miglioramento e di monitoraggio dei risultati

•    PIANIFICAZIONE, ATTUAZIONE, VALUTAZIONE E RIESAME DEL SISTEMA

•    Perseguimento degli OBIETTIVI AMBIENTALI


La seconda parte del lavoro presenta un modello sperimentale di Analisi Ambientale applicato al SIC (Sito di Importanza Comunitaria) “Lago Gurrida e Sciare di Santa Venera”, zona di particolare interesse naturale e paesaggistico, appartenente al Parco Regionale dell’Etna. Dopo una generale descrizione delle fasi principali e dei relativi obiettivi da raggiungere per svolgere una corretta analisi ambientale in un Parco secondo lo schema proposto dall’ENEA, si focalizza lo studio sull’ambiente oggetto d’esame, tramite:

o    Inquadramento generale del territorio

o    Descrizione dell’attività svolta dall’Ente Parco e dalle varie filiere produttive presenti al suo interno o nelle aree limitrofe, identificando gli aspetti e gli impatti ambientali legati alle attività

o    Individuazione delle vulnerabilità e le sensibilità del territorio in esame

o    Completamento del processo di analisi ambientale, finalizzato ad ottenere benefici duraturi sia per l’Organizzazione Parco nella gestione del territorio, sia per i valori ambientali espressi dal SIC, sia per una possibile fruizione ecocompatibile della zona


Questo lavoro sperimentale costituisce parte del complesso e redditizio cammino intrapreso da alcuni anni dall’Ente Parco dell’Etna per implementare un proprio sistema di gestione ambientale.