Università degli Studi di Parma

 Dipartimento di Scienze Ambientali

Master Europeo in Gestione dell'Ambiente


Modulo applicativo su:

Gestione dei Bacini Fluviali e delle Aree Costiere Annesse

La necessità di trovare soluzioni ai problemi ambientali più urgenti si scontra con la realtà di una ricerca spesso in ritardo rispetto alle emergenze poste in essere da politiche gestionali sconsiderate, e, ancor più, soffre della mancanza di adeguati programmi didattici per la formazione di esperti nella gestione del territorio. Una prima risposta in questa direzione viene dall'EAEME (European Association for Environmental Management Education), un sodalizio scientifico di 15 Università Europee che si è costituito nel 1991 su iniziativa del Parlamento Europeo e del Centro Comune di Ricerche di Ispra, Istituto per l'Ambiente. Scopo di questa associazione è quello di promuovere e organizzare attività didattiche e formative orientate alla preparazione di personale qualificato per la gestione dell'ambiente, partendo dal presupposto che riconosce al territorio il carattere di entità complicata nella quale si integrano aspetti fisici, biologici, socioeconomici e politici.

Tra le attività EAEME spicca il corso Master, della durata di un anno, destinato a studenti laureati in diverse discipline (Economia, Ingegneria, Chimica, Biologia, Agraria, Scienze Politiche, ecc.) provenienti da paesi membri della Comunità Europea e non. Il Master, che si caratterizza per la mobilità degli studenti tra le diverse sedi universitarie facenti parte del network, consiste di tre moduli didattici e un periodo durante il quale i partecipanti devono sviluppare un progetto di ricerca legato a un particolare problema di gestione del territorio.

La parte propriamente didattica del Master prevede che gli studenti affrontino dapprima un modulo preparatorio, della durata di quattro settimane, il cui scopo è quello di livellare la preparazione dei partecipanti, che possiedono un differente curriculum scolastico. Al termine di questo periodo i partecipanti sono attesi da un modulo di base, della durata di dieci settimane, nel corso del quale essi entrano a più stretto contatto con le problematiche ambientali, viste attraverso un'ottica trans-disciplinare e secondo scale sia globali (biodiversità, cambiamenti climatici) sia locali (rifiuti, inquinamento delle acque). Il ciclo didattico del Master si completa con un modulo applicativo (dieci settimane) il cui obiettivo è quello di affinare la comprensione e le capacità manageriali dei partecipanti in svariati campi della gestione dell'ambiente.

Nell'ambito di questa iniziativa il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Parma, si fa carico della organizzazione di un modulo applicativo dedicato alla gestione dei bacini fluviali e delle aree costiere. Il modulo è realizzato secondo la filosofia del "case study", e i docenti invitati a giocare un ruolo di raccordo e di stimolo piuttosto che effettuare le classiche lezioni frontali. Lo scopo di questa impostazione è quello di sviluppare nei partecipanti una mentalità "manageriale", necessaria per affrontare i problemi tipici della realtà ambientale, caratterizzata da un elevato grado di inter connessione tra gli elementi che la compongono.

Il modulo di Parma è disegnato in modo che vengano fornite alcune basi metodologiche da utilizzarsi per lo studio di situazioni rilevanti dal punto di vista gestionale per quanto riguarda i bacini fluviali e le zone rivierasche. In particolare grande attenzione è riservata ai moderni strumenti usati nel processo decisionale, quali le tecniche GIS e l'analisi a criteri multipli. Una volta affinata la capacità di utilizzare questi strumenti i partecipanti si cimentano, attraverso casi di studio "ad hoc", nella gestione delle zone umide (wetlands) e in quella della risorsa acqua; affrontano i problemi legati all'inquinamento della acque superficiali e sotterranee, ai fenomeni di erosione, al ripristino della qualità delle acque mediante svariate soluzioni, dal classico depuratore all'uso di biotecnologie.

Al termine di ciascuna settimana ciascuno dei partecipanti è chiamato a esporre i risultati delle sue elaborazioni, in termini di scelte da attuare e di soluzioni proposte nelle diverse situazioni, cercando di dimostrare la validità delle argomentazioni prodotte a fronte delle obiezioni provenienti dai docenti e dagli altri partecipanti.

Inoltre, di ogni settimana, i partecipanti dovevano fornire una valutazione, tenendo conto dell'utilità degli argomenti sviluppati in relazione all'obiettivo del corso, di come gli argomenti stessi sono presentati, e del modo attraverso cui le lezioni si articolano all'interno di ciascuna settimana. Ciò permette l'instaurarsi di un feedback decisivo per il miglioramento della qualità del modulo, che viene organizzato tutti gli anni, e che, per l'università di Parma è anche Corso di Perfezionamento.

Per ulteriori informazioni: http://web.jrc.cec.eu.int/asso-eaeme/